Iniziativa green · Go Paperless

Ufficio senza carta: meno sprechi, più futuro.

Ogni foglio stampato porta con sé alberi, acqua, energia, toner e, un giorno, un rifiuto. Scegliere il digitale dove ha senso è il modo più concreto con cui un ufficio può alleggerire il pianeta: un gesto alla volta.

10,9 milioni di ettari

di foreste abbattute ogni anno nel mondo tra il 2015 e il 2025. Fonte: FAO, Global Forest Resources Assessment 2025

62 milioni di tonnellate

di rifiuti elettronici prodotti nel mondo nel 2022, stampanti comprese: meno di un quarto è stato riciclato in modo documentato. Fonte: ONU, Global E-waste Monitor 2024

92,5% degli imballaggi

in carta e cartone immessi sul mercato italiano nel 2024 è stato riciclato. Il riciclo funziona: il passo successivo è non sprecare. Fonte: Comieco, 30° Rapporto annuale

Il ciclo di vita

La vita di un foglio, dal bosco al cestino.

Prima di arrivare nel vassoio della stampante, un foglio A4 attraversa cinque tappe. In ognuna lascia un segno.

  1. 01

    Il bosco

    Legno da alberi coltivati o da foreste naturali, oppure carta recuperata da riciclare.

    Habitat e assorbimento di CO₂
  2. 02

    La cellulosa

    Il legno viene ridotto in polpa, ripulito da resine e impurità e, se serve, sbiancato.

    Acqua, energia, chimica
  3. 03

    Il foglio

    La polpa diluita in acqua si stende su una tela, poi viene pressata, asciugata con calore e tagliata.

    Grandi consumi di calore
  4. 04

    La stampa

    Toner o inchiostro, energia elettrica e una stampante che, a fine vita, diventa rifiuto elettronico.

    Plastiche, pigmenti, RAEE
  5. 05

    E poi?

    Archiviata in uno scaffale, fotocopiata di nuovo o gettata: spesso un foglio vive pochi minuti.

    Spazio, tempo, rifiuti

Gli impatti

Sei ragioni per stampare meno.

Il riscaldamento globale non è un fenomeno isolato.

  • Le emissioni di gas serra legate alle attività umane fanno salire le temperature medie e rendono più frequenti e intensi gli eventi estremi: ondate di calore, siccità, alluvioni.
  • Il cambiamento è globale anche nei suoi effetti: biodiversità, qualità di aria e acqua, sicurezza alimentare, salute pubblica, migrazioni e tensioni per risorse come acqua ed energia.
  • La tecnologia è parte del problema e della soluzione: può moltiplicare i consumi oppure aiutare a ridurli. Dipende da come la progettiamo e la usiamo.

Le foreste sono il polmone, la spugna e la casa del pianeta.

  • Abbattere una foresta libera il carbonio accumulato in tronchi e suolo e riduce la capacità della Terra di assorbirne di nuovo.
  • Senza alberi il ciclo dell’acqua si altera: il suolo trattiene meno pioggia, aumentano erosione, alluvioni, siccità e rischio di desertificazione.
  • Si perdono habitat per milioni di specie e, spesso, i mezzi di vita delle comunità che dalle foreste dipendono.
  • La carta non è la causa principale della deforestazione globale, legata soprattutto all’agricoltura, ma ogni foglio sprecato aumenta la domanda di legno, acqua ed energia.

Un foglio bianco ha una storia lunga e costosa.

  • Dalla polpa al foglio servono grandi quantità di acqua ed energia: macinazione, lavaggio, formazione, pressatura e asciugatura con il calore.
  • Lo sbiancamento può usare composti del cloro; i processi più moderni li riducono o li eliminano (carte ECF e TCF).
  • La carta riciclata e quella da foreste gestite in modo responsabile (certificazioni FSC o PEFC, marchio Ecolabel UE) riducono l’impatto, ma la scelta più efficace resta stampare meno.

Pochi grammi di polvere, molta chimica.

  • Il toner è una polvere di polimeri plastici, pigmenti e additivi, macinata finissima e caricata elettricamente per aderire al tamburo della stampante.
  • Gli inchiostri liquidi uniscono pigmenti o coloranti a solventi e additivi, poi filtrati e controllati.
  • Cartucce e toner esausti non vanno nell’indifferenziata: per le aziende sono rifiuti da affidare a operatori autorizzati o ai programmi di ritiro dei produttori; esistono anche cartucce rigenerate.

La stampante consuma anche quando aspetta.

  • Le stampanti laser scaldano il fusore per fissare il toner e in genere assorbono più energia di quelle a getto d’inchiostro, soprattutto all’accensione.
  • Molte stampanti personali sparse negli uffici consumano più di una stampante condivisa ben configurata, con risparmio energetico e stampa fronte/retro predefinita.
  • A fine vita una stampante è un RAEE: contiene metalli e plastiche da recuperare e sostanze da non disperdere.

Lo spreco più grande è il foglio che non serviva.

  • Bozze stampate per rileggerle, email stampate per archiviarle, moduli compilati a mano e poi ricopiati al computer: è carta che vive pochi minuti.
  • Ogni documento cartaceo costa anche tempo: va cercato, fotocopiato, spedito, archiviato e, prima o poi, distrutto.
  • Archivi e moduli digitali, firme elettroniche e flussi di approvazione eliminano gran parte di questi passaggi.

Calcolatore

Quanta carta stampa il tuo ufficio?

Inserisci pochi numeri: ti mostriamo quanti fogli, chili e risme passano ogni anno dalla tua stampante, e quanto risparmi con fronte/retro e moduli digitali.

Calcolo indicativo: foglio A4 da 80 g/m² (circa 5 g), risma da 500 fogli, spessore di circa 0,1 mm per foglio. Nessun dato viene inviato: il calcolo avviene nel tuo browser.

26.400fogli all’anno
132kg di carta
53risme da 500
2,6 maltezza della pila

Riducendo del 50% risparmi circa 13.200 fogli e 66 kg di carta all’anno.

Un gesto alla volta

Dieci gesti per un ufficio più leggero.

Spunta quelli che fai già: scopri a che punto sei. Nessuno è difficile, insieme fanno la differenza.

L’impegno di OsRepair

Software che fa risparmiare carta.

OsRepair, la linea di piattaforme dello Studio Costanza, progetta strumenti che portano in digitale i documenti di tutti i giorni e i processi professionali: meno stampe, meno archivi da riempire, meno tempo perso a cercare un foglio.

Go Paperless

Le funzioni per digitalizzare un documento con la fotocamera dello smartphone o con qualsiasi scanner, e poi archiviarlo, organizzarlo e condividerlo senza stamparlo né conservarlo in un faldone.

OsRepair CRM

Documenti e comunicazioni tra azienda e clienti creati, modificati e condivisi in digitale, in modo sicuro e collaborativo, con lo storico sempre a portata di mano.

Scopri la piattaforma →

Firme e flussi

Firme elettroniche e flussi di approvazione automatici al posto di stampa, firma, scansione e invio: contratti e documenti approvati senza un solo foglio.

Dove fa la differenza

Sanità e studi professionali

Moduli di accettazione e consensi compilati e firmati su tablet, già pronti nell’archivio della struttura.

Uffici e aziende

Regole di stampa condivise, revisione dei documenti online e archivio in cloud con copie di sicurezza.

Eventi e formazione

Programmi, presentazioni, materiali e questionari di gradimento distribuiti in digitale ai partecipanti.

Anche il digitale ha un peso.

Server, reti e dispositivi consumano energia e materie prime. Per questo l’obiettivo non è “digitalizzare tutto”, ma farlo bene: software leggero, dati conservati con criterio e senza copie inutili, dispositivi usati a lungo e riparati quando possibile. È lo stesso principio che insegniamo ai ragazzi di Young ByteLab con l’ecologia informatica.

Domande frequenti

Passare al digitale, senza dubbi.

Cosa significa ufficio senza carta (paperless)?

Significa organizzare documenti, moduli, firme e archivi in formato digitale, così che la carta diventi un’eccezione e non l’abitudine. Non è uno strumento solo, ma un insieme di scelte: moduli online, firma elettronica, archivio ordinato e regole di stampa condivise.

Posso conservare i documenti solo in digitale?

Per molti documenti sì, rispettando regole precise: la conservazione digitale a norma è disciplinata dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dalle Linee guida AgID. Per fatture, contratti e documenti fiscali verifica sempre con il tuo commercialista o consulente quali requisiti si applicano.

Il digitale inquina meno della carta?

Dipende da come è fatto. Anche server, reti e dispositivi consumano energia e risorse. Un sistema ben progettato, con dati conservati con criterio e dispositivi usati a lungo, riduce l’impatto complessivo; un archivio digitale disordinato e duplicato all’infinito no.

La carta riciclata rovina le stampanti?

Le carte riciclate di qualità adatte alla stampa d’ufficio funzionano bene con le stampanti moderne. Controlla nelle specifiche della stampante la grammatura consigliata e scegli carte con marchi ambientali riconosciuti.

Come si smaltiscono toner e cartucce esauriti?

Le aziende devono consegnarli a operatori autorizzati o aderire ai programmi di ritiro dei produttori; i privati possono usare i centri di raccolta comunali. Non vanno gettati nei rifiuti indifferenziati.

Da dove conviene iniziare?

Dal processo che produce più carta: spesso sono i moduli da compilare, le firme dei documenti o l’archivio delle pratiche. Si digitalizza un passaggio alla volta, misurando il risultato, senza stravolgere il lavoro di tutti in un giorno.

Il prossimo foglio può restare un file.

Raccontaci quali documenti girano ancora su carta nella tua attività: ti proponiamo da dove partire, con gli strumenti giusti e senza stravolgere il lavoro.

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