Cybersecurity per PMI e studi professionali

Sicurezza informatica su misura, senza allarmismi.

La maggior parte degli attacchi non sceglie le vittime: colpisce chi ha una password debole, un backup mancante o un’email aperta di fretta. Lo Studio Costanza aiuta imprese, professionisti ed enti a capire dove sono esposti e a mettere in sicurezza dati, account e continuità del lavoro, con interventi proporzionati.

  • PMI e studi professionali
  • Enti e associazioni
  • GDPR · NIS2
  • In sede e da remoto

Il nostro approccio

Prima capire il rischio. Poi investire.

Non tutte le organizzazioni hanno bisogno delle stesse difese. Uno studio con tre postazioni e un’azienda con reparti, server e fornitori collegati hanno esposizioni molto diverse.

Per questo partiamo da una verifica dello stato attuale: sistemi, rete, account, backup, abitudini di lavoro. Il risultato è un piano con priorità chiare, che distingue ciò che va fatto subito da ciò che può aspettare, senza vendere prodotti che non servono.

Cosa proteggiamo

Sei aree, un’unica strategia.

Verifica dei rischi

Analisi di sistemi, rete e configurazioni con un report comprensibile e un piano di interventi in ordine di priorità.

Backup e ripristino

Strategia 3-2-1 (tre copie, due supporti, una fuori sede), copie non modificabili contro il ransomware e prove di ripristino periodiche.

Account ed email

Autenticazione a due fattori, gestione delle password, protezione della posta da phishing e spoofing (SPF, DKIM, DMARC).

Rete e Wi-Fi

Firewall, reti separate per ospiti e dispositivi, accesso remoto sicuro tramite VPN, router e apparati configurati correttamente.

Formazione del personale

Incontri pratici su phishing, truffe del finto fornitore, password e uso sicuro dei dispositivi: le persone come prima difesa.

Risposta agli incidenti

Se qualcosa è già successo: contenimento, ripristino, analisi delle cause e supporto negli adempimenti, come la notifica di violazione dei dati.

Normative

GDPR e NIS2: cosa chiedono davvero.

La sicurezza non è solo tecnica: molte regole chiedono di dimostrare di aver adottato misure adeguate. Ti aiutiamo a capire quali obblighi ti riguardano e a documentare ciò che fai.

  • GDPR, articolo 32: chi tratta dati personali deve adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio (backup, controllo degli accessi, cifratura dove serve).
  • Violazioni dei dati: in molti casi vanno notificate al Garante entro 72 ore; serve sapere cosa è successo e quali dati sono coinvolti.
  • Direttiva NIS2 (in Italia D.Lgs. 138/2024): riguarda soprattutto medie e grandi organizzazioni dei settori indicati dalla norma, ma anche i loro fornitori ricevono sempre più richieste di sicurezza.
  • Contratti e fornitori: clienti e partner chiedono sempre più spesso garanzie documentate su backup, accessi e gestione degli incidenti.
  • Non forniamo consulenza legale: lavoriamo sulla parte tecnica, in dialogo con il tuo consulente privacy o il tuo legale quando serve.

Il percorso

Dalla fotografia al piano d’azione.

  1. 01

    Ascolto

    Capiamo come lavorate, quali dati trattate e cosa non può fermarsi.

  2. 02

    Verifica

    Controlliamo sistemi, rete, account, backup e procedure, in sede o da remoto.

  3. 03

    Report

    Ricevi un report chiaro: rischi trovati, impatto e priorità, senza gergo inutile.

  4. 04

    Interventi

    Realizziamo le misure concordate, per fasi, senza fermare l’attività.

  5. 05

    Controllo nel tempo

    Verifiche periodiche, aggiornamenti e prove di ripristino, se lo desideri.

Hai già un problema in corso?

Schermate di riscatto, file che non si aprono, email partite dal tuo account senza che tu le abbia scritte: scollega il dispositivo dalla rete (senza spegnerlo), non pagare nulla e contattaci subito. I primi passi contano per limitare i danni e conservare le tracce.

Domande frequenti

Le risposte prima di iniziare.

Siamo una piccola attività: abbiamo davvero bisogno di sicurezza informatica?

Sì, perché la maggior parte degli attacchi è automatica e colpisce chiunque sia vulnerabile, a prescindere dalle dimensioni. Per una piccola realtà spesso bastano poche misure ben fatte: backup verificati, autenticazione a due fattori, aggiornamenti e un po’ di formazione.

Che cos’è un vulnerability assessment?

È una verifica tecnica che cerca punti deboli noti in sistemi, servizi esposti e configurazioni. Il risultato è un elenco di vulnerabilità con livello di rischio e rimedi consigliati. I test vengono sempre concordati per iscritto prima di iniziare.

Il backup su un disco esterno è sufficiente?

È un buon inizio, ma non basta se il disco resta sempre collegato: un ransomware può cifrare anche quello. Serve almeno una copia scollegata o non modificabile e, soprattutto, provare ogni tanto il ripristino.

La NIS2 riguarda la mia azienda?

Dipende dal settore e dalle dimensioni: in generale riguarda medie e grandi organizzazioni di settori considerati critici o importanti. Anche chi non è obbligato può però ricevere richieste di sicurezza da clienti che lo sono. Possiamo aiutarti a fare chiarezza sul piano tecnico.

Potete formare i nostri dipendenti?

Sì. Organizziamo incontri pratici, con esempi reali di email e messaggi truffa, adattati al vostro lavoro quotidiano e al livello del personale.

Lavorate anche da remoto?

Sì. Verifiche, configurazioni e formazione possono svolgersi a distanza in tutta Italia; per reti, apparati e interventi fisici operiamo in sede nella zona di San Cipirello, San Giuseppe Jato e Palermo, e valutiamo le altre località caso per caso.

Il prossimo passo

Meglio una verifica oggi che un’emergenza domani.

Raccontaci com’è organizzato il tuo lavoro: ti proponiamo il livello di verifica più adatto, senza impegno a proseguire.